Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde, Nuoro
11 giugno 2026 – 15 settembre 2027
Nel 1956 il fotografo francese Jean Dieuzaide attraversò la Sardegna per realizzare un ampio reportage destinato all’editore parigino Arthaud. Da quel viaggio nacque una straordinaria documentazione fotografica che restituisce l’isola nel momento cruciale che precede le profonde trasformazioni economiche e sociali del secondo dopoguerra.
Attraverso villaggi, città, siti archeologici, paesaggi costieri e comunità locali, Dieuzaide costruisce un racconto visivo che intreccia ricerca estetica e osservazione etnografica, offrendo uno dei più significativi ritratti della Sardegna degli anni Cinquanta.
Curato dalla storica della fotografia Elisa Medde, il volume presenta integralmente questo importante corpus di immagini, oggi conservato presso l’ISRE grazie alla collaborazione con gli eredi del fotografo e con l’Archivio Jean Dieuzaide di Tolosa. Oltre a restituire un capitolo fondamentale della storia della fotografia europea, il libro propone una riflessione sul modo in cui la Sardegna è stata rappresentata, immaginata e raccontata dalla cultura visiva del Novecento, contribuendo a definire l’immaginario contemporaneo del Mediterraneo.
Il catalogo accompagna la prima retrospettiva dedicata al Fondo Jean Dieuzaide.
Curated by: Elisa Medde
Text by: Elisa Medde, Giangavino Pazzola
Published by: Allemandi
Printed by: Erre Stampa
In collaboration with: ISRE, Creatività Contemporanea, Archives de Toulouse
Typeset: Lanterne by Family Type
2026